Via SAVONA | DA INDUSTRIALE AD ECLETTICO: UN QUARTIERE RESIDENZIALE IN FERMENTO


DALLA COLAZIONE AL DOPOCENA: #GettingAroundMilano #GAM

Nell’articolo precedente (se te lo fossi perso niente paura, lo trovi qui https://abitareinspa.com/it/diario/la-milano-industriale-via-savona/) abbiamo affrontato il tema storico: via Savona era parte della zona industriale di Milano. Ora vediamo cosa fare e vedere ai nostri giorni…

Subito dopo il Cavalcavia incontri via Filippo Brunelleschi e dunque, perpendicolare ad essa, via Savona. Cerchi qualcosa di originale o di semplice e rapido? Beh, chi cerca trova: partendo da qui, puoi imbatterti in ristoranti alla mano che offrono gustosi panini e taglieri, supplì e patatine fritte; bar per la colazione o la pausa pranzo; locali specializzati in pizze, cucina italiana, mediterranea ed egiziana…una goduria, per il tuo palato ed anche per il tuo naso (ciascuno di essi, infatti, inonda la zona con i suoi profumi per creare un concerto olfattivo davvero unico). Arrivando all’angolo con via Stendhal puoi assaporare piatti tipici della cucina brasiliana o siciliana. Ma non fermarti, via Savona è ancora lunga! Proprio all’angolo con via Stendhal anche gli appassionati dell’aria aperta avranno il loro angolo di verde grazie ai Giardini Bazzega e Padovani, dedicati rispettivamente al Maresciallo e al vice Questore rimasti vittime in un blitz di sicurezza pubblica avvenuto il 15 dicembre del1976 a Sesto San Giovanni: un giardino recintato dove i bambini possono giocare immersi tra faggi e magnolie. Se vuoi continuare ad esplorare il quartiere prosegui sempre dritto… oltre ai cinema, dal multisala al cinema in stile Art Déco, e ai negozi di abbigliamento, questa strada incrocia anche via Bergognone che ospita showroom, gallerie d’arte dove poter osservare mostre, contemporanee e temporanee, e spazi espositivi.

Ingresso dei Laboratori Teatro alla Scala Ansaldo.

Proprio lì incontrerai i Laboratori del Teatro alla Scala Ansaldo: è possibile prenotare visite guidate per osservare cosa c’è dietro il palco, il lavoro incredibile che porta alla produzione teatrale, e partecipare ad eventi. Vuoi esplorare andando ancora avanti su via Savona? Allora puoi giungere in via Cerano che ospita una grande comunità artistica dedita alla produzione e diffusione dell’arte, incentrata particolarmente sulla formazione teatrale.Questa zona ha inoltre la sua biblioteca che non solo custodisce libri di moda e design, ma al suo interno accoglie anche workshop ed eventi.E, a proposito di fashion: gli showroom sono in ottima compagnia di negozi e case di moda per rifarsi gli occhi, come passatempo, o il guardaroba, a necessità!

Ermenegildo Zegna.

L’intero quartiere, come hai potuto leggere, è eclettico: dall’aria aperta, alle mostre, agli showroom fino ai locali dove potersi rifocillare o godere un cocktail e agli spazi votati alla formazione più varia. Merita di essere scoperto e soprattutto vissuto!

CURIOSITÀ: percorrendo tutta via Savona, poco prima dell’inizio della Darsena c’è Piazzale Cantore… lì sono ancora presenti due caselli daziari ottocenteschi e la piazza fa angolo con via Cicco Simonetta dove, sul finire del 1800, debuttò il primo cinematografo meneghino!