Naviglio Grande | Dalla colazione al dopocena


Al di là del suo bellissimo passato (brevemente percorso nell’articolo precedente), l’Alzaia Naviglio Grande oggi è ricca di vita, di giorno e di sera, d’estate e d’inverno.

Qui ogni cortile, ogni portone è unico nel suo genere: soffitti affrescati, atmosfere suggestive, talvolta quasi fiabesche… viuzze tranquille, anche romantiche, si trovano in un contrasto armonioso con le vie più trafficate e tipiche della movida milanese. Ti invito a provare a sbirciare strade, vicoli, cortili… Scoprirai decorazioni, dipinti e piccoli angoli nascosti fascinosi.

Oltre alla curiosità portai soddisfare anche i tuoi gusti culinari, a qualsiasi ora del giorno: ristoranti, trattorie, bar, take-away di qualsiasi genere! Dalla vineria alla panetteria siciliana, fino alla cucina messicana; da locali incentrati sul cioccolato a quelli specializzati in affettati (magari da non provare proprio in quest’ordine). Se volessi fare una passeggiata lungo il Naviglio Grande, osservando ciò che ti circonda, potresti notare nomi di bar e ristoranti curiosi (aguzza la vista!); arredamenti originali che richiamano film famosi (chi cerca trova…).

Figura 1 Pilastri di giorno bianchi e di notte colorati: illuminano piazza Ohm (da George Simon Ohm, inventore di una legge sulla corrente elettrica) a seconda della temperatura, in tempo reale!

Se cominci il tuo percorso da viale Gorizia, il primo ponte che incontri è il Ponte Alda Merini, prima “Ponte della Madonnina”, dedicato alla poetessa scomparsa nel 2009. Ad avere un po’ di tempo libero è un’esperienza piacevole godersi una buona bibita, o un drink, leggendo le sue poesie in attesa del tramonto.

Ed ecco un altro protagonista della zona: il tramonto. Per chi sa apprezzare uno spettacolo naturale, seppur piccolo, questo è uno dei punti di Milano migliori per vederlo.

Continuando a percorrere l’Alzaia Naviglio Grande s’incontra il Ponte Richard Ginori, menzionato già nell’articolo precedente. La via ad esso perpendicolare, viale Giulio Richard, porta in Piazza Ohm: punto nevralgico di entrata ed uscita dalla città, interessato da grandi cambiamenti e progetti di riqualificazione.

Nel quartiere ci sono tutti i servizi possibili, dai supermercati alle farmacie, dalle librerie fino agli spazi che ospitano mostre ed eventi di varia natura; metropolitana, tram e autobus che ti portano in tutta Milano; piccoli negozietti e vicoli in cui perdersi tanto da non sentirsi nemmeno più a Milano… sono luoghi che possiedono un’atmosfera quasi magica.

Figura 2 Dettaglio del Naviglio

Ma il Naviglio non è piacevole solo da costeggiare a piedi mentre si chiacchiera, si fa shopping o si mangia un gelato: il giro in battello è un must!

E a proposito di navigazione…qui c’è la Canottieri Milano, la società polisportiva più antica d’Italia! Perché potrebbe interessarti? Non si occupa solo della preparazione a livello agonistico, ma organizza anche corsi per bambini, ragazzi, adulti; lezioni di canottaggio, nuoto, pallanuoto, tuffi, tennis, basket e palestra.

Figura 3 Facciata della Canottieri Milano.

E poi c’è il 2 giugno, il giorno in cui si tiene la Festa dei Navigli. Il quartiere s’illumina e si popola di bancarelle, di mostre fotografiche e artistiche (se sei amante di questo genere di eventi l’effetto wow è assicurato).

Tiriamo le somme: è una zona ricca di vita ed anche di angoli più tranquilli. Pullula di ristoranti e attività da poter fare da soli, in coppia o in gruppo. Un quartiere interessato da molti cambiamenti, da scoprire e riscoprire continuamente!

CURIOSITÀ: non te lo aspetteresti mai: prima di essere le donne a dedicarsi al lavaggio dei panni, il vicolo era dedicato ai lavandai! In particolare, ad una confraternita detta “Confraternita dei Lavandai di Milano” che risale al 1700.