Via SAVONA | C’era una volta la Milano industriale


Via Savona si trova in zona Navigli. È una parallela di via Tortona, ex area industriale divenuta in seguito uno dei poli della moda, dell’arte e del design. Fa parte del Municipio 6.

Come via Solari e via Tortona, via Savona è stata una delle vie parallele alla linea ferroviaria Milano-Vigevano inaugurata nel 1870. Per questo, in quel periodo, avresti visto le strade nei dintorni popolarsi di industrie: furono infatti proprio gli industriali a volere questa linea per servirsi del trasporto su rotaia.

La rete venne implementata per anni, finché, nella prima metà degli anni Novanta, venne smantellata in seguito all’inaugurazione dell’attuale Stazione Centrale (1931). In prossimità della ferrovia avresti trovato l’industria Bisleri, fondata da Felice Bisleri, creatrice del liquore Ferro China (digestivo e ricostituente). In questo punto, oggi, si vi sono residenze, showroom, laboratori e spazi polifunzionali. Nei pressi di via Tortona c’erano anche una torrefazione di caffè, una fabbrica di biciclette e l’Ansaldo (stabilimento elettromeccanico), uno dei simboli dell’industria milanese, dismesso negli anni Ottanta.

Dettaglio esterno silos Armani.

L’area è stata caratterizzata da una contemporanea deindustrializzazione, ma partecipando fin dai primi tempi alla vita del quartiere avresti notato la volontà di preservarne la struttura architettonica. In questa zona oggi si trova anche il Mudec (Museo delle Culture), inaugurato a marzo 2015, nel quale si organizzano mostre ed attività culturali. E in via Bergognone, dove oggi si trova il vallaggio Armani, sai cosa c’era? In quegli anni, lì, operava lo stabile Nestlé!

Inoltre, proprio in via Savona vi erano la Schlumberger, industria di strumenti di precisione; la Osram, società dedita a soluzioni per l’illuminazione, come lampade e lampadine; la Loro Parisini, azienda di strumenti da lavoro quali escavatori e macchine movimento terra.

il Mudec: Museo delle Culture, inaugurato nel 2015, è un museo e polo espositivo.

Oggi, come magari già saprai, è una delle vie di Milano che più pullulano di turisti, artisti, industriali, fotografi, studenti. Questo perché, pur mantenendo dei simboli che ricordano la sua storia, è un punto di ritrovo per giovani che frequentano locali “trendy”, ricca di ristoranti, installazioni, eventi… uno dei poli durante la settimana del Fuori Salone. Zona residenziale e centro dinamico da visitare, a qualsiasi ora del giorno, che può regalare emozioni ed ispirazione grazie alla sua natura singolare, una fusione di storia e industria da una parte, arte e moda dall’altra!