GIAMBELLINO | TRA STORIA E APPARTENENZA


DA IERI AD OGGI

Questo quartiere prende il nome da Giovanni Bellini, vissuto tra il 1427/1430 e il 1516, conosciuto proprio anche come “il Giambellino”: è stato il punto di riferimento della pittura veneziana e iniziatore del Rinascimento nel capoluogo veneto.

L’area nasce come estensione industriale della zona di Porta Genova, nella Milano sudorientale, parte del municipio 6. Siamo nella prima metà del Novecento. Passeggiando qui ti saresti imbattuto in cascine e stabilimenti vari. Negli anni Venti e Trenta avresti potuto trovare diverse fabbriche: fu infatti una zona fortemente interessata dallo sviluppo industriale e che, con il 1940, ospitò gli italiani rimpatriati dalla Francia in seguito alla dichiarazione di guerra.

Nel secondo dopoguerra venne abitata dai ceti benestanti, ricca a livello culturale e sede di scuole e di strutture destinate a trattare temi sociali ancora oggi molto attuali come l’abbandono degli studi e la tossicodipendenza.

Figura 1 Amabile percorso pedonale e ciclabile.

Con il nuovo secolo si vede l’inizio di un importante progetto di riqualificazione che porta con sé anche l’intento di preservare le caratteristiche storiche e culturali del quartiere. L’identità di questo rione sui generis è da sempre stata intrisa di un profondo senso di solidarietà, caratteristica che, tutt’oggi, permane così come il senso di appartenenza e di identità: elementi che definiscono ogni singolo residente.

Giambellino è come una piccola città all’interno della città. Sì, non sarà la prima né l’ultima volta che leggerai questa espressione. Milano, infatti, è una città ricca di storia e caratterizzata da tante differenti identità: i quartieri, che mantengono da sempre i propri caratteri peculiari, pur modernizzandosi, e vogliono stare al passo coi tempi.

Figura 2 Scorcio dei dintorni di zona.

Se sei appassionato di bicicletta, tra qualche anno si vedrà nella zona un incremento di aree verdi e percorsi ciclabili che permetteranno di raggiungere gli altri punti di Milano. Infatti, proprio dalla seconda metà del 2022, l’area sarà interessata da lavori che comporteranno un miglioramento delle aree pedonali con una pavimentazione tipicamente Milanese ed un arricchimento dei percorsi: schiere di alberi percorreranno i viali donando alla vista incredibili colori, soprattutto nel periodo autunnale.

L’intera zona verrà riorganizzata per migliorarne la fruibilità da parte dei cittadini oltre che dei residenti. Il grande apporto di verde previsto, infine, permetterà una maggior connessione con la natura, un miglioramento della biodiversità ed uno stile vita più sano, pur essendo nel vivo della città!

Ci sarà molto altro da dire col passare del tempo perché Giambellino è un quartiere che non si ferma: è contraddistinto dal cambiamento, come tante altre zone della città, e non so tu, ma noi siamo estremamente curiosi di vedere i prossimi!

Chiara Villa

Marketing & Communication