Costruendo il futuro nel processo di sviluppo e rigenerazione urbana


Il team Sviluppo e Urbanistica ha ancora molto da raccontare! L’intervista che racconta la fase preliminare, di ricerca e acquisto dell’area, potete trovarla qui         .

Oggi ci dedichiamo agli interventi di Lucrezia Maria de Capitani, Architetto area sviluppo e urbanistica; Paola Calanni, Urbanista area sviluppo e urbanistica; Lorenzo Poggetti, Architetto area sviluppo e urbanistica.

Lucrezia Maria De Capitani, Architetto – Area Sviluppo e Urbanistica

Lucrezia, una volta concluse le valutazioni e acquistata l’area, qual è lo step successivo del vostro reparto?

Acquistata l’area procediamo con l’elaborazione delle analisi preliminari effettuate dai colleghi, focalizzandoci sulle potenzialità di sviluppo emerse ma soprattutto sull’individuazione degli aspetti più vincolanti. Si comincia in maniera molto pragmatica, entrando in contatto con la zona grazie ad attività di sopralluogo, analisi della documentazione dalle precedenti proprietà e verifica del PGT (Piano di Governo del Territorio) di Milano. La conoscenza delle carte storiche, il reperimento dagli archivi comunali di quante più informazioni possibili dello stato di fatto e, inoltre, la sintesi dei vincoli dettati dalla normativa, rappresentano i primi passi alla definizione dei caratteri del futuro intervento.

Tuttavia, la sfida più significativa riguarda la possibilità di delineare la procedura più opportuna, ammissibile e più coerente con le peculiarità dell’area stessa, attività che, con il continuo cambiamento del contesto normativo, è sempre più complessa. Ciò che permette di procedere nello sviluppo è l’affiatato lavoro di confronto con il nostro reparto Tecnico e con gli architetti: fusione ed equilibrio tra questi team, che mettono in luce diverse necessità, offre la possibilità di dialogare e interagire direttamente con il professionista incaricato suggerendo la chiave di lettura. Così, la fase di concept progettuale (ovvero la definizione delle linee base del progetto e della parte grafica di esso) diventa il frutto di sintesi delle fasi iniziali dei diversi team e professionisti esterni.

Paola Calanni, Urbanista – Area Sviluppo Urbanistica

Cinzia ci aveva accennato tematiche che vanno oltre il mero aspetto economico e territoriale. A tal proposito, Paola, si può parlare di intervento sociale ad opera di AbitareIn?

Grazie Chiara per questa domanda! Dobbiamo tener conto del fatto che, sviluppando progetti che si inseriscono all’interno di un tessuto urbano consolidato, sarebbe anacronistico e superficiale credere in un’assenza di interazioni e ripercussioni sul contesto abitativo. Infatti, ciò che guida il nostro lavoro non è solo la mera costruzione e la vendita di nuovi appartamenti, ma la volontà di creare progetti che migliorino l’immagine di Milano e l’ “abitabilità” del quartiere rigenerando in maniera diffusa e restituendo ai cittadini aree in stato di degrado e abbandono che spesso risultano dannose per la zona.

Il nostro operato, dunque, si ripercuote anche a livello sociale perché crea nuovi luoghi di interazione e integrazione, nuovi usi e funzioni, nuovi spazi per la socialità.

Come se non bastasse vi è anche l’aspetto architettonico dei nuovi interventi che, a livello macro, determina un miglioramento generale dell’aspetto del tessuto edilizio urbano e, a livello micro, genera comportamenti virtuosi che ne permettono il miglioramento dell’intero quartiere.

Lorenzo Poggetti, Architetto – Area Sviluppo e Urbanistica

Quindi, Urbanistica e Sviluppo collaborano. Lorenzo, cosa ci racconti sul ruolo specifico dell’Urbanistica nel progetto?

L’area Urbanistica, in modo sinergico con gli studi professionali incaricati e con i molti attori coinvolti, segue tutte le fasi del progetto architettonico allo scopo di verificare l’ammissibilità dello stesso in ambito urbanistico e procedurale, come accennato da Lucrezia.

Il focus della nostra attività, che parte dalla fase di concept e di concorso di idee e procede fino alla progettazione definitiva ed esecutiva, si concentra sul coordinamento della procedura amministrativa idonea da perseguire e sulla verifica della completezza e correttezza degli elaborati tecnici da presentare agli Enti competenti. L’obiettivo ultimo è il rispetto e la definizione delle tempistiche necessarie all’ottenimento dei pareri preliminari e dei titoli autorizzativi.

Il fil rouge che guida tutto il nostro lavoro e che lega tutte le varie fasi operative è sicuramente il confronto continuo con la Pubblica Amministrazione e gli specialisti del settore (quali urbanisti, avvocati amministrativisti, architetti), che permette di valutare ed affinare tutte le interpretazioni normative specifiche per ogni intervento di AbitareIn.