Oggi presentiamo il Team Comunicazione e Marketing, dedito alla ricerca di modi per comunicare e creare una nuova relazione tra Azienda, clienti e persone attraverso innovazione, stile e creatività. «Il cliente è in primis una persona, più che un acquirente, da coinvolgere a livello sensoriale, da emozionare, mirando al suo cuore» come dice Mattia Badalotti, Responsabile Comunicazione e Marketing. La squadra è composta da Enrica Lauricella, Specialista Grafica e Comunicazione, Sara Torelli, Specialista Grafica, Wladimiro D’Auria, Specialista Social Media e Marketing, ed io, Chiara Maria Villa, Specialista Copywriting.

- Enrica, come fate a cogliere le esigenze del cliente prima ancora di conoscerlo? Dietro ad ogni attività di comunicazione c’è uno studio specifico?
Cogliere le esigenze del cliente prima ancora di conoscerlo è davvero una bella sfida.
Ho avuto l’opportunità di fare molta esperienza, una sorta di “palestra”, ricoprendo inizialmente il ruolo di Product Specialist: attività che mi ha aiutata tanto nell’individuare i bisogni, più o meno espliciti, delle persone. Grazie a questa esperienza di contatto diretto mi è stato possibile studiare e chiarire le reali esigenze del cliente che inizia il proprio percorso di acquisto della sua nuova casa. Al contempo, questo ruolo mi ha permesso di riconoscere diversi nuovi spunti per una chiave di comunicazione nuova ed efficace, capace di trasmettere i nostri valori aziendali.
Quando sono arrivata in questo team, tre anni fa, ho potuto portarvi un know-how che si è rivelato un valore aggiunto, per tutta la parte sia di User Experience sia di showroom. È stato essenziale partire da qui per tutti gli sviluppi messi in pista nelle nostre successive attività di comunicazione, sia offline che online; dunque, sì, c’è uno studio specifico, misurato in base all’obiettivo che si vuole raggiungere, che parte sempre e comunque dall’esperienza dell’utente ed è volto ad aumentare la soddisfazione e la fedeltà del cliente al brand AbitareIn.

- In qualità di specialista grafica, Sara, da dove trai ispirazione per il tuo lavoro? A cosa fai riferimento?
Faccio una premessa: il mondo della grafica è molto vasto, in continua evoluzione, e al suo interno vi è una netta distinzione tra grafica per web e grafica per materiali stampati. Ogni giorno nel mondo dell’UI (la User Interface, ovvero l’interfaccia visiva che permette all’utente di interagire con il mondo digitale) ci sono sviluppi nuovi e sempre più accattivanti, che aiutano sia a migliorare l’esperienza di navigazione e utilizzo, sia a comunicare e trovare con maggior facilità le informazioni su, ad esempio, un volantino.
Quando sono entrata in AbitareIn ogni progetto aveva una sua identità, colori e stile grafico propri, quindi molta ispirazione derivava dai lavori di ricerca e di studio che interessavano i progetti e i loro valori, i quartieri e le loro peculiarità, il mercato e i differenti target di riferimento. Era un metodo definito e consolidato sulle esperienze precedenti con progetti come Abitare in Maggiolina e Milano City Village. Oggi le cose sono cambiate perché il brand sta crescendo e assumendo in maniera sempre più chiara un’identità forte e ben definita: i progetti oramai sono riconosciuti come “made by AbitareIn”.
La sfida quotidiana, dunque, è trovare l’ispirazione per nuove idee, accattivanti e funzionali ai nostri valori. In questo senso il web è una grandissima fonte di informazione: spesso mi capita di navigare su canali e piattaforme di photo & creativity sharing, oppure su siti e social di grandi brand di moda e di tecnologia (ebbene sì, guardiamo molto al mondo fashion!), cercando poi di sviluppare idee innovative che soddisfino le nostre esigenze comunicative.

- Wladimiro, abbiamo capito che vi occupate di trasmettere alle persone, e ai clienti, valori, qualità ed unicità dei vostri progetti come un vero e proprio “brand del residenziale”. Oltre all’aspetto grafico, quanto è importante per questo settore la comunicazione social e la sperimentazione, o l’adozione, di nuovi trend comunicativi?
I canali social sono un nuovo strumento di comunicazione imprescindibile per un’azienda e, nel nostro caso, un brand che vuole affermarsi nel mercato. I Social, però, non sono tutti uguali! Infatti creiamo contenuti ad hoc, con stile e finalità propri per ciascun canale: su LinkedIn ci seguono investitori, soci, persone del mondo Real Estate e professionisti, per questo adottiamo una comunicazione più corporate; Facebook, al contrario, è più product oriented, ovvero incentrato sui nostri progetti, e si rivolge a chi sta cercando casa nuova; infine, Instagram è un canale più aperto dove dar spazio al brand e condividere la vita quotidiana in azienda e nei cantieri. È qui che si possono trovare video, Stories e Reels dei nostri PM, mentre visitano e controllano lo stato dei lavori nel cantiere, o dei nostri colleghi coinvolti in attività day-by-day o progetti aziendali.
Pensa che l’80% delle nostre campagne promozionali parte proprio dai Social! Tutto il team è coinvolto: comunicazione, grafica, copy… Usufruendo al massimo delle potenzialità delle sponsorizzazioni e della giusta tipologia pubblicitaria, riusciamo a raggiungere il target ideale, che non è quello che fa solo “click”, ma quello che ha un reale interesse verso i nostri progetti, che si rispecchia nel nostro brand e sta seriamente cercando casa. Per un’azienda i canali social sono strategici: offrono l’occasione di mostrare all’esterno la propria realtà interna, i professionisti che ci lavorano – vero valore aggiunto della qualità AbitareIn – dando la possibilità di generare quella Brand Reputation indispensabile per fidelizzare il cliente o attrarre nuovi talenti.
Bisogna sempre essere al passo coi tempi: conoscere e capire il potenziale del mondo Social e delle novità, è uno studio costante e vivo. In questo lavoro c’è anche una base fondamentale di analisi delle performance, una pianificazione della strategia per obiettivi, la sperimentazione e la prova di contenuti ottimizzati, prendendo spunto anche dalla comunicazione di grandi marchi di altri settori. Così si ottengono i report su KPI (Key Performance Indicators) prestabiliti, che devono tenere conto di parametri fissati all’origine, come ad esempio il budget. È un mondo affascinate, molto dinamico e non sempre prevedibile!

- E ora, tenendo a mente proprio la dinamicità menzionata dal mio collega Wladimiro, vorrei chiudere con una domanda che ho sentito spesso: qual è l’importanza delle parole e come possono essere utilizzate al meglio per esprimere ai clienti lo spirito di AbitareIn?
Le parole sono molto importanti, rappresentano il Tone of Voice dell’azienda, e utilizzarle al meglio significa non solo saper scrivere bene, ma soprattutto conoscere il destinatario al quale sono rivolte e considerare il canale utilizzato per trasmetterle. Ultimamente sembra esserci una tendenza un po’ preoccupante: l’utente medio legge sempre meno. Sui social quasi nulla! Quindi, come si fa?
Fin dal titolo, le prime parole di un testo, unite alla grafica studiata ad hoc, sono l’elemento primo che cattura l’attenzione e permette di accendere l’interesse del lettore. Parole semplici, d’impatto, inattese o “di tendenza”: addio arcaismi e costruzioni complesse, benvenuto linguaggio comune! Se, invece, ci si occupa di scrivere su un sito ufficiale, il discorso cambia perché è uno spazio più “concreto” dove l’utente naviga volontariamente e vi dedica più tempo e attenzione, mettendosi in una condizione più propensa alla lettura informativa, riuscendo così ad approfondire argomenti più complessi.
Una volta individuato il canale di comunicazione, per far sì che il cliente percepisca lo spirito di AbitareIn c’è un fil rouge che ho imparato a conoscere e seguire quando sono arrivata in azienda: formule specifiche in base al tipo di comunicazione sia per mantenere una coerenza a livello di brand image sia per rendere più semplice ed immediata la comprensione. Inoltre, cerchiamo di parlare alle emozioni! È quello il fulcro della nostra comunicazione, è lì che noi puntiamo: contribuire a vivere un’esperienza unica ed emozionante che riesca a coinvolgere chi si affida a noi per la sua nuova casa.
L’importanza delle parole, però, non riguarda solo ciò che l’azienda comunica all’esterno, ma anche le informazioni e le iniziative interne. In questo caso collaboro con le diverse aree, a seconda del tema da trattare, per far sì che i nostri colleghi leggendo un’e-mail piuttosto che la newsletter aziendale capiscano subito il motivo, l’importanza e il valore di una determinata comunicazione. Questo aspetto dovrebbe essere importante in qualsiasi azienda: una buona comunicazione interna permette a tutti di lavorare in sinergia, ottimizzando i tempi, migliorando i risultati e, ultimo ma non ultimo, veicolando quell’elemento che trasforma il puro lavoro in sincero piacere: l’entusiasmo!
