In settembre e ottobre un’ondata di surroghe, che raddoppiano rispetto a un anno fa. Domina il fisso: è l’opzione più utilizzata, anche tre volte di fila, per abbassare il costo
Quando si tratta di mutui il livello di conoscenze degli italiani stupisce. Compie un balzo quantico rispetto a quegli studi secondo cui avrebbero un livello di educazione finanziaria complessivamente inferiore rispetto a Paesi come Togo e Zimbabwe. Non si spiegherebbe altrimenti i l gran balzo delle surroghe registrato a settembre e nella prima metà di ottobre. Ad agosto i tassi dei mutui hanno toccato nuovi minimi storici e gli italiani, come se spostare il mutuo da una banca all’altra fosse pari a cambiare gestore telefonico, si sono mossi rapidamente. Pronti ad abbattere la rata e/o la durata del vecchio contratto. Pronti ad adeguare il mutuo alle nuove condizioni di mercato.(…)
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